01Che cosa si intende commercialmente per semi di coriandolo?+
È il frutto maturo essiccato di Coriandrum sativum, comunemente commercializzato come seme di coriandolo. Non coincide con il cilantro fresco o con la foglia di coriandolo.
02Qual è la differenza tra coriandolo intero, spezzato, frantumato e macinato?+
Nel materiale intero il frutto resta integro; quello spezzato è composto da circa due metà, quello frantumato da più pezzi e quello macinato è in polvere. Il contratto deve definire ogni stile e le relative tolleranze granulometriche.
03Un’unica specifica può coprire semi interi e polvere?+
No. La polvere richiede una specifica granulometrica e degli additivi, mentre i criteri visivi dei difetti per i semi interi potrebbero non essere applicabili. Devono essere trattati come articoli distinti.
04Il coriandolo per uso alimentare può essere destinato alla distillazione di oli essenziali?+
Un lotto alimentare può essere valutato come materia prima, ma la conformità alimentare non garantisce resa o composizione dell’olio. Olio volatile, umidità, campionamento ed eventuale prova pilota devono essere specificati separatamente.
05Che cosa indica una prova dell’olio volatile?+
Misura la frazione aromatica volatile secondo il metodo e la base indicati. Da sola non dimostra identità, pulizia, composizione dell’olio finito o resa commerciale di distillazione.
06È possibile richiedere una riduzione microbica?+
Sì, se operativamente disponibile. Devono essere concordati processo, base di convalida, movimentazione post-trattamento, prove richieste e accettazione della destinazione; il trattamento non giustifica una dichiarazione generica di sterilità.
07Quali documenti accompagnano i semi di coriandolo?+
Il contratto può richiedere un COA di lotto, documenti di origine e tracciabilità, dichiarazioni relative a trattamenti o additivi, rapporti di laboratorio e, ove applicabili, documenti commerciali, fitosanitari o di trasporto.
08Quali informazioni occorrono per un’offerta di coriandolo?+
Indicare uso, forma, profilo granulometrico, limiti qualitativi, prove, quantità, imballaggio, destinazione, periodo di spedizione, Incoterm e documenti richiesti.